Tagliare le unghie al gatto: istruzioni sicure da seguire a casa
Molti proprietari di gatti sanno che gli artigli affilati possono danneggiare mobili, pelle e nervi, ma non sanno bene se e come possano intervenire autonomamente. Allo stesso tempo, non vogliono né causare dolore al proprio gatto né rischiare un intervento non necessario dal veterinario. In questa guida scoprirete come tagliare le unghie al vostro gatto a casa in modo sicuro, nel rispetto del benessere animale e con il minimo stress, quando è davvero opportuno farlo, quali errori dovreste evitare e in quali casi recarsi dal veterinario o da un toelettatore per gatti sia la scelta migliore.
Indice ▼
- Perché tagliare le unghie al gatto?
- Tagliare le unghie al gatto: istruzioni sicure passo dopo passo
- Quando tagliarle da soli – e quando è meglio non farlo?
- Come evitare gli errori più comuni nel taglio delle unghie
- Conclusione: come prendere la decisione giusta
- Domande frequenti sul taglio delle unghie dei gatti
- Il taglio delle unghie è consigliabile soprattutto per i gatti che vivono in appartamento, gli animali anziani e quelli malati, quando le unghie sono troppo lunghe o arricciate.
- Tagliate solo la punta trasparente e mantenete una distanza sufficiente dalla zona rosa (nervo vitale).
- Lavorate con calma, in un ambiente ben illuminato e utilizzando delle forbici per unghie adatte – senza forzare l’animale e, se necessario, procedendo in più fasi.
- In caso di incertezza, artigli neri, sanguinamento o forte resistenza da parte del gatto, rivolgersi a un professionista è la scelta più sicura.
Perché tagliare le unghie al gatto?
Il taglio delle unghie nei gatti è consigliabile quando queste causano problemi nella vita quotidiana: ad esempio quando rimangono impigliate nelle coperte, si arrotolano nei cuscinetti o il gatto produce un rumore udibile (“clac”) camminando su pavimenti lisci. Soprattutto i gatti che vivono in appartamento, gli animali anziani o quelli con problemi articolari utilizzano in modo meno efficiente i tiragraffi e le possibilità di consumare naturalmente le unghie. L’obiettivo non è mai quello di accorciare completamente le unghie, ma di evitare lunghezze eccessive che causano dolore e di ridurre i rischi di lesioni per le persone, gli animali e i mobili.
I gatti che vivono all’aperto nelle fattorie o in campagna utilizzano alberi, legno e superfici dure e spesso non hanno affatto bisogno di tagliare gli artigli. In un appartamento di città in un condominio la situazione è diversa: scarsa usura naturale, pavimenti delicati e vicinato affollato rendono spesso la cura delle unghie un compromesso pragmatico tra la salute del gatto e la qualità della vita in casa.
Tagliare le unghie al gatto: istruzioni sicure passo dopo passo
Per tagliare in sicurezza le unghie del vostro gatto a casa, avete bisogno di un ambiente tranquillo, una buona illuminazione, un tagliaunghie affilato o un tagliunghie elettrico e un po’ di pazienza. Tagliate solo la punta trasparente e mantenete sempre una certa distanza dalla zona rosa, dove passano vasi sanguigni e nervi. È preferibile procedere a piccoli passi, premiare il vostro gatto e interrompere l’operazione se si sente visibilmente a disagio: la sicurezza e la fiducia vengono prima della perfezione.
La seguente guida passo dopo passo è pensata per gatti sani e collaborativi. Se il vostro gatto mostra forte paura, reagisce in modo aggressivo o ha già problemi alle unghie (ad es. infiammazioni, unghie incarnite), consultate prima un veterinario.
Scegliete un luogo tranquillo e lontano dal trambusto, idealmente dopo un pasto o una sessione di gioco. Preparate le forbici per unghie, una coperta o un asciugamano, dei bocconcini e, se necessario, una seconda persona. Assicuratevi che ci sia una buona illuminazione, in modo da poter riconoscere chiaramente la zona rosa all’interno dell’unghia.
Sedetevi comodamente e prendete il gatto in grembo oppure appoggiatelo su una superficie antiscivolo. Molti gatti si sentono più al sicuro se appoggiati lateralmente al vostro corpo. Tenete il gatto con delicatezza ma con fermezza, senza immobilizzarlo o stringere troppo, in modo che non si spaventi.
Prendete una zampa in mano e premete leggermente con il pollice e l’indice sul cuscinetto plantare, finché l’unghia non diventa visibile. Osservate l’unghia alla luce: dovreste vedere una punta chiara e trasparente nella parte anteriore, seguita dal nucleo rosa, che non dovete danneggiare.
Posizionate le forbici per unghie ad angolo retto rispetto all’unghia e tagliate solo la punta trasparente: spesso bastano uno o due millimetri. È meglio tagliare due volte un pezzetto alla volta piuttosto che una volta di troppo. Evitate movimenti bruschi e parlate con calma al vostro gatto mentre lo fate.
Dopo ogni artiglio, controllate che tutto sia asciutto e che non ci siano anomalie. Fate una breve pausa dopo aver tagliato ogni zampa oppure terminate la sessione se il vostro gatto diventa irrequieto. Premiatelo con uno snack particolarmente gustoso o con un gioco: in questo modo assocerà il taglio delle unghie a qualcosa di positivo.
Per i gatti d’appartamento svizzeri, oltre al taglio delle unghie, è utile garantire una buona base di possibilità di graffiare: tiragraffi di alta qualità, tappetini orizzontali in sisal e cucce resistenti ai graffi aiutano ad allungare gli intervalli tra un taglio e l’altro e a soddisfare il naturale istinto di graffiare.
- Forbici o pinze affilate per unghie di gatto, non usare smussate forbicine per unghie umane
- Buona illuminazione per riconoscere chiaramente la zona rosa (partea viva)
- Gatto calmo e rilassato – niente frenesia, nessuna fretta
- Accorciare solo la punta trasparente, non tagliare mai più in profondità “per precauzione”
- Tenere a portata di mano polvere emostatica o un panno pulito per le emergenze
- Meglio fare diverse sedute brevi piuttosto che una lunga lotta
Se avete più gatti, è meglio tagliare le unghie uno alla volta e non tutti di seguito nella stessa stanza, soprattutto se un gatto ha reagito in modo molto stressato. Gli animali percepiscono gli stati d’animo: un ambiente tranquillo in casa vi faciliterà enormemente il compito.
Quando tagliare da soli – e quando è meglio non farlo?
La decisione di tagliare da soli le unghie del vostro gatto dipende dal tipo di allevamento, dallo stato di salute, dal temperamento dell’animale e dalle vostre capacità. In molte abitazioni svizzere è consigliabile effettuare un taglio delicato a casa, in particolare nel caso di gatti tranquilli che vivono in appartamento e di animali anziani con unghie che si consumano difficilmente. Per gatti molto paurosi, aggressivi o con problemi di salute, tuttavia, lo studio veterinario o un professionista esperto rappresentano la soluzione decisamente più sicura.
La seguente classificazione può servire da orientamento:
Quando è generalmente consigliabile tagliare le unghie
I candidati tipici per un taglio regolare delle unghie sono i gatti che vivono esclusivamente in appartamento, i gatti anziani, gli animali in sovrappeso, affetti da artrosi o con problemi neurologici, nonché i gatti le cui unghie sono già visibilmente troppo lunghe o si arricciano. Anche nei condomini con pavimenti in parquet o vinile, accorciare gli artigli può aiutare a ridurre il rumoroso «ticchettio» quando camminano e i segni di graffi, senza limitare eccessivamente il comportamento naturale del gatto.
Quando è meglio non tagliare le unghie da soli
Il taglio delle unghie a casa non è indicato se il vostro gatto ha unghie nere o molto scure e non riuscite a distinguerne il colore, se sono già presenti emorragie, gonfiori o dolore alle zampe oppure se il gatto oppone una forte resistenza, soffia, morde o fugge in preda al panico. In questi casi si rischia di provocare lesioni e, non solo per motivi pratici ma anche per ragioni legate alla tutela degli animali, è necessario ricorrere all’aiuto di un professionista.
Alternative e integrazioni al taglio
Oltre al taglio, potete intervenire molto sull’ambiente circostante: tiragraffi sufficientemente alti e stabili, tronchi di sisal, pannelli di cartone da graffiare e punti di graffio attraenti in luoghi “strategici” (ad es. vicino ai posti preferiti per dormire) favoriscono l’usura naturale. Per i pavimenti delicati negli appartamenti in affitto, tappetini resistenti ai graffi, coperte e tappeti lavabili possono rappresentare una protezione pragmatica.
Abituate i gatti giovani al contatto con le zampe in modo giocoso: mentre li accarezzate, toccate brevemente le dita e i cuscinetti, date loro un bocconcino e smettete subito. In questo modo, il successivo taglio delle unghie diventerà per lo più una routine anziché una lotta – particolarmente utile nelle famiglie con bambini o nelle case con più gatti.
Nelle zone rurali con gatti da cortile vale la pena valutare realisticamente la situazione: molti animali se la cavano bene senza il taglio delle unghie, purché stiano molto all’aperto e si muovano normalmente. Casi particolari – come animali molto anziani o malati che ormai graffiano a malapena – traggono tuttavia chiaro beneficio da un controllo mirato e, se necessario, da un taglio delle unghie eseguito a regola d’arte.
Come evitare gli errori più comuni nel taglio delle unghie
Durante il taglio delle unghie, spesso si commettono errori dovuti all’insicurezza o alla fretta: voler tagliare troppo in una volta sola, tagliare troppo in profondità o tenere fermo il gatto finché non oppone una forte resistenza. Chi conosce questi tipici ostacoli e li evita consapevolmente, può ridurre notevolmente il rischio di dolore, lesioni e stress, sia per il gatto che per se stesso.
Tra gli errori più comuni figurano:
- Tagliare troppo in profondità, sottovalutando la zona rosa
- Utilizzare strumenti smussati o inadatti (ad es. vecchie forbicine per unghie umane)
- Tenere fermo il gatto o addirittura avvolgerlo, invece di fare una pausa al momento giusto
- Cercare di tagliare tutte e quattro le zampe «con la forza» in un’unica sessione
- Non arrestare correttamente le emorragie o non far controllare il gatto dal veterinario se zoppica
Se avete tagliato troppo in profondità e l’artiglio sanguina abbondantemente, mantenete la calma, premete un panno pulito o della polvere emostatica sulla zona per diversi minuti e poi lasciate il gatto il più possibile a riposo. In caso di emorragia persistente, dolore evidente o se il gatto zoppica in seguito, recatevi immediatamente presso un ambulatorio veterinario.
L’ordinanza svizzera sulla protezione degli animali vieta in linea di principio la rimozione completa delle unghie (onichectomia) in quanto intervento contrario al benessere degli animali; tuttavia, un accorto accorciamento è consentito e, in caso di necessità medica, è addirittura raccomandato. È importante distinguere tra una normale operazione di cura e un’amputazione irreversibile e intervenire solo nella misura in cui sia realmente necessario per il benessere dell’animale.
Conclusione: come prendere la decisione giusta
Per prima cosa osservate il vostro gatto: le unghie si consumano a sufficienza nella vita quotidiana o rimangono impigliate, si arrotolano o causano graffi e «ticchettii»? Se sì, fissate un appuntamento in un momento tranquillo, procuratevi delle forbici adatte per le unghie e iniziate con pochi millimetri su una singola zampa. Se il gatto oppone una forte resistenza, interrompete l’operazione e ricorrete all’aiuto di un professionista piuttosto che rischiare una lotta. In questo modo concilierete la salute del vostro gatto, la vostra sicurezza e le esigenze della vita quotidiana in Svizzera – sia in un appartamento in città che in campagna – in una soluzione praticabile e rispettosa del benessere animale.